Il cuoco si chiama Ken, ed è cinese. Il ragazzo che sta al bar assomiglia a Pete Doherty, quello dei Babyshambles. E' un posto dove si mangia bene, Moo, Via Monterosa 20 a Milano (i Gunkan Moo sono un'esperienza).
Con Mita ci vado quasi tutti i martedì (un'abitudine contratta quando Moo al lunedì non faceva Sushi ma solo panini).
La scultura "Danza" (Gianfranco Pardi) di piazza Amendola, appena fuori, è bellissima, e brilla come una stella caduta su un prato.
Mi domando che cosa significhi MOO: a quanto ne so, un MOO (Dominio Polifunzione Orientato all’Obiettivo) può essere descritto come un tipo di gioco on-line per computer, in cui gli utenti possono costruire il loro ambiente e comunicare con altri “giocatori”. Ci sono “MOO” pensati appositamente per l’apprendimento delle lingue, per esempio.
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1 commento:
ma che bel post...! un bacio, mita
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