GUIDE: UNA DONNA TRA NUOVI CHEF TRE STELLE MICHELIN/ANSA ITALIA UNICO PAESE CON TANTE CHEF PLURIPREMIATE (ANSA) - PARIGI, 21 FEB - C' è una donna, l' unica in Francia, tra i cinque nuovi chef francesi premiati con le tre
stelle dalla celebre guida Michelin 2007, il punto di riferimento più ambito della gastronomia.
Anne-Sophie Pic, 37 anni, di Valence, cittadina sul Rodano nel sud della Francia, ha ottenuto quest' anno la suprema distinzione culinaria che in passato solo altre due donne di Lione avevano ottenuto.
Gli altri quattro chef premiati sono quelli di tre ristoranti parigini, Yannick Alleno del 'Le Meuricè, Frederic Anton del 'Le Pre Catelan' e Pascal Barbot de 'L' Astrancè ed uno di Chagny in Borgogna, Jacques Lameloise.
La scelta della guida Michelin di una donna è secondo il quotidiano Le Monde «controcorrente» non tanto perchè Anne-Sophie è la nipote di Andrè Pic che aveva ottenuto la stessa distinzione nel 1934, ma perchè lei ha introdotto un forte cambiamento dal 1999 nella cucina del ristorante di famiglia che era considerato da allora il tempio del gratin di gamberi.
La sua cucina è infatti per il quotidiano «personale, spoglia, moderna e di grande gusto», in linea con lo stile del ristorante.
L' Italia, con le sue tre donne chef che si sono aggiudicate le tre stelle Michelin nel 2006 - Annie Feolde dell' 'Enoteca Pinchiorri' di Firenze, Nadia Santini del ristorante 'Dal Pescatore' a Canneto sull' Oglio, in provincia di Mantova, e Luisa Valazza di quello 'Al Sorriso' a Soriso, in provincia di Novara - è l' unico paese con tante donne chef pluristellate in un universo, qual è quello dei grandi
fornelli, quasi esclusivamente maschile.
Con Pascal Barbot è «la freschezza e la giovinezza che entrano a far parte nel firmamento stellato». Il gusto della natura e la nostalgia dei grandi spazi ispirano questo giovane chef, che fu l' assistente di Alain Passard a 'L'Arpege, per il suo strano ma delizioso - secondo la guida - bollito al pane grigliato.
Dal 1997 Frederic Anton, ex-assistente di Joel Robuchon che gli ha insegnato «il rigore, il metodo, l' autorita», è chef al 'Pre Catelan', vicino al Bois de Boulogne, dove si distingue per una cucina allo stesso tempo forte e delicata come per il riccio di mare al profumo di sedano con una fine gelatina di paprica, l' osso buco farcito con il tartufo nero, il piccione alle spezie.
Yannick Alleno, 39 anni, ha imparato i trucchi del mestiere lavorando per cinque anni con Louis Grondard. Sul menù del lussuoso albergo 'Meurice' propone tra gli altri, la gelatina di riccio di mare amalgamata con una crema di riso, patè di salmone affumicato alle capesante e burro, agnello di latte dei Pirenei abbinato alle melanzane al basilico.
Le nuove cinque stelle prendono il posto di altre cinque che invece perdono punti, tra cui due ristoranti parigini che retrocedono di una stella, 'Taillevent', pietra miliare dell' alta cucina con Jean-Claude Vrinat e Alain Soliveres e tre stelle da 33 anni, e 'Le cinq' (con Philippe Legendre), il ristorante dell' hotel Georges V. In provincia perdono una stella 'La Ferme de mon perè a Megeve, nell' Alta
Savoia. Il 'Buerehiesel', a Strasburgo, e 'L' esperance de Marc Meneaù, a Vezelay in Borgogna.
(ANSA).
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mercoledì 21 febbraio 2007
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