diario di bordo del mio palato

lunedì 19 marzo 2007

670 milioni di porzioni l’anno

Il rapporto con il cibo resta difficile: si cucinano solo 4 piatti diversi all'anno Inglesi tutti pazzi per gli spaghetti bolognaise

Un sondaggio rivela che è il piatto più consumato in Inghilterra: 670 milioni di porzioni l'anno, in tavola 2 volte alla settimana


LONDRA (GRAN BRETAGNA) - Una volta il cibo nazionale inglese era il curry indiano, oggi il gusto della popolazione si è evoluto e, in un sondaggio nazionale, gli inglesi hanno votato in massa a favore degli “spaghetti bolognaise”. Si tratta di un piatto “italiano” che si trova precotto e inscatolato in tutti i supermercati del regno, caratterizzato da un impasto colloso di pasta con sopra una specie di salsa di carne, che poco ha a che fare con la nostra pasta al ragù, ma tant’è.
RICETTE - Per gli inglesi è un “must”, tant’è che ne consumano quantità inimmaginabili: ben 670 milioni di porzioni l’anno. Un inglese medio mangia “spaghetti bolognaise” almeno due volte alla settimana e, durante una vita intera, ne trangugia 2960 porzioni, l’equivalente di un piatto al giorno per 8 anni di fila. Quando non mangia quello, è emerso che una famiglia inglese-tipo si concentra su un massimo di tre altre preparazioni: fish and chips (pesce con patatine), salsicce e puré, e hamburger (con patatine). Nonostante i palinsesti televisivi inglesi straripino di programmi di cucina, con ricette avventurose e ingredienti etnici, pare che la donna inglese media non vada oltre la preparazione di massimo 4-5 ricette in una vita mentre l’uomo medio, che magari sogna di fare lo chef, non si avventura oltre le 3 preparazioni in totale.
PASTI CONSUMATI SEDUTI SUL DIVANO - La paura di sbagliare, gli orari lavorativi difficili e l’abitudine a comprare gli iper-calorici piatti pronti al supermercato hanno sradicato la voglia di cucinare nelle famiglie anglosassoni, che mangiano sedute sul divano davanti alla TV, e che pagano questa scelta con la crescente obesità della popolazione. Non solo, la stragrande prevalenza di carni rosse (salsicce, hamburger, o “steak” quando sono in vena di una variante) provoca anche seri danni alle coronarie, tant’è che l’Inghilterra è uno dei paesi europei con il più alto tasso di infarti.
Deborah Bonetti, da Corriere.it
19 marzo 2007

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