diario di bordo del mio palato

venerdì 18 maggio 2007

DA BUON CIBO A SQUISITO

'SQUISITÒ, QUANDO IL CIBO È BUONO PER VOCAZIONE
PATROCINIO ONU PER RASSEGNA ENOGASTRONOMICA DI SAN PATRIGNANO (ANSA) - MILANO, 16 MAG - È buono di sapore ma, soprattutto, per vocazione, il cibo di 'Squisitò, la grande rassegna enogastronomica organizzata dalla comunità di recupero di San
Patrignano che, alla sua quarta edizione (dal 28 al 30 settembre prossimi) ha ottenuto il patrocinio dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc).
Questo perchè un'importante area espositiva della manifestazione, battezzata 'Drugs off', sarà interamente dedicata agli alimenti prodotti nelle colture alternative a quelle di cocaina e oppio, avviate dai progetti di Unodc in tutto il mondo.
Dal Perù, così come dalla Colombia, arriveranno cuori di palma, miele, cacao e caffè; the, macadamia e spezie da Thailandia e Myanmar, ma soprattutto il pregiato zafferano di Herat (2500 euro al chilo!), coltivato in Afghanistan dalla
cooperativa di sviluppo alternativo Dacaar.
«Ho sentito dire in giro che il progetto dell'Unodc, il tentativo di trasformare la coltura della droga in qualcosa di pulito e positivo, è un'utopia, ma - dice Andrea Muccioli, responsabile della Comunità di San Patrignano - noi siamo abituati
a considerare le utopie come degli ideali da realizzare, tanto che, come Ong, sono molti anni che collaboriamo con l'Onu per combattere la droga in tutte le sue forme». Le realtà che vengono aiutate in giro per il mondo «non vogliono
solo il diritto a combattere la droga, ma propongono prodotti di eccellenza e qualità che - prosegue - sono un ottimo veicolo per la loro dignità». In questo senso, 'Squisito!' «è un'importantissima vetrina - spiega Jorge Rios, responsabile
dei progetti dell'Unodc - per le nostre iniziative e per i prodotti dei contadini». Dal prossimo settembre, grazie al cacao coltivato al posto della coca in Colombia e a un'impresa artigiana italiana, arriveranno anche i primi cioccolatini 'drugs
free'.
Oltre ai produttori legati all'Onudc, a San Patrignano ci sarà posto anche per i dolci del 'Rubicon Programs', una fondazione che utilizza la formazione nel campo della pasticceria per il reinserimento degli emarginati, e per i vini di
'Roots of peace', impresa sociale impegnata nello sminare i territori oggetto di conflitti, dalla Croazia all'Angola, dove innesta la coltivazione della vite.
A 'Squisito' partecipano poi, ovviamente, i 1800 ospiti della comunità fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, insieme ai giovani cuochi dell'associazione Jeunes Restaurateurs d'Europe, che si sfideranno in una gara gastronomica. Tra le
iniziative, anche la tre giorni di degustazione 'I vigneti in bottiglia?, i segreti della pasticceria svelati dagli esperti nella rassegna 'Identità squisite', il 'Blog cafe «per indagare i rapporti tra la comunità del cibo e quella della rete e un
'dejeuner sur l'herbe' preparato da cinque chef stellati.
La manifestazione avrà anche un'anteprima, dal 21 settembre, a Villa Mussolini (Riccione), con la mostra 'L'arte secondo il Gastronauta', curata da Davide Paolini, che presenterà 13 installazioni tra cui una scala fatta con il formaggio ragusano, che ha la forma di un parallelepipedo; una libreria di 'giacimenti gastronomici', con formaggi e salumi rari; una batteria composta da forme di parmigiano; un vero violino affiancato da un particolare salume valtellinese che si chiama violino di capra. La fusione tra installazione e gastronomia è naturale »perchè tutto è arte,
dalla musica - commenta il 'gastronauta' - al cibo. (ANSA).
GGD 16-MAG-07 18:16 NNN

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