CINA: CIBI CONTRAFFATTI, ACCUSE A MEDIA STRANIERI RESPONSABILE QUALITÀ:PROBLEMA DI SINGOLE SOCIETÀ,NON NAZIONALE (ANSA) - PECHINO, 16 LUG - La Cina ha accusato oggi la stampa straniera di aver esagerato le notizie sui cibi contraffati.
«Alcuni media stranieri, specialmente quelli statunitensi, hanno arbitrariamente denunciato l'insicurezza dei prodotti cinesi», secondo il Direttore dell'Amministrazione Generale per la Supervisione della Qualità, l'Ispezione e la Quarantena, Li Changjiang.
La dichiarazione dell'amministratore generale della qualità dei prodotti cinesi segue alle notizie dei giorni scorsi sulla pericolosità dei cibi e dei prodotti cinesi diffusi sul mercato internazionale, in particolare dentifrici, cibi di mare, giocattoli per bambini e pneumatici, che hanno messo in cattiva luce a livello internazionale il «made in China».
Li Changjiang vuole evitare le generalizzazioni: «Il problema di una compagnia - spiega il direttore dell' Amministratore Generale della Qualità cinese - non è un problema nazionale. Se alcuni prodotti sono al di sotto degli standard, non vuol dire che tutti i prodotti del Paese lo siano». Nel frattempo, sette compagnie americane si sono trovate di fronte al divieto di esportazione dei propri
prodotti in Cina; tra queste anche il colosso dell'alimentazione Tyson Food Incorporated, dal 1931 il più importante produttore e distributore di carne di pollo, maiale e manzo del mondo, presente in Cina tramite una joint venture costituita nel 1987.
Le altre società sotto accusa sono Sanderson Farms, Intervision Foods, Ajc Interntional, Cargill Meat Solutions, Van Luin Foods e Triumph Food. Queste ultime tre compagnie hanno 45 giorni di tempo per rimettere in regola i loro prodotti: per le altre, invece, non è stato specificato quanto a lungo durerà il periodo di sospensione delle importazioni.
Ma gli scandali alimentari che colpiscono la Cina non finiscono: in un video trasmesso dalla China Central Television Station viene denunciata, in un quartiere di Pechino, la presenza di cartone industriale impregnato d'acqua e soda caustica per la preparazione dei baozi, gli gnocchi cinesi di pasta. (ANSA).
diario di bordo del mio palato
lunedì 16 luglio 2007
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