ALIMENTARE: DIETA MEDITERRANEA CANDIDATA PATRIMONIO UNESCO - ROMA, 17 LUG - Come la laguna di Venezia, i trulli di Alberobello, il Machu Picchu, Notre Dame, la Statua della Libertà o la grande barriera corallina, anche la dieta mediterranea
sta per entrare nella lista del patrimonio dell umanità all Unesco, per il valore storico che ha assunto questo modello alimentare negli stili di vita e per i benefici per la salute dimostrati scientificamente. Lo rende noto la Coldiretti nel riferire «con soddisfazione» dell'iniziativa del Governo spagnolo ufficializzata alla Commissione europea che ha appoggiato pienamente la proposta.
L iniziativa del Governo Zapatero - sottolinea la Coldiretti - ha un valore straordinario per l Italia che è il Paese simbolo di questo tipo di cucina e dove più radicata è la cultura alimentare fondata sui principi della dieta mediterranea con primati raggiunti nelle principali produzioni base come la frutta, verdura e pasta e il posto d onore nella UE per vino e olio di oliva, dietro rispettivamente alla Francia e alla Spagna. La dieta mediterranea è infatti basata sul consumo di alimenti ricchi di fibre (cereali, legumi, frutta e verdura), di olio d'oliva e di pesce ed è unanimemente riconosciuta come dieta sana e nutriente, utile per contrastare l'invecchiamento cellulare e le malattie cardiovascolari.
La dieta mediterranea è una parte del patrimonio culturale, storico, sociale, territoriale e ambientale nazionale da molti secoli ed è strettamente legata allo stile di vita dei popoli mediterranei nel corso di tutta la loro storia. I prodotti caratteristici della dieta mediterranea coincidono - conclude la Coldiretti - con i prodotti Made in Italy più emblematici ed il loro peso economico all' interno della produzione agroalimentare nazionale è estremamente elevato. (ANSA).
diario di bordo del mio palato
martedì 17 luglio 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento