diario di bordo del mio palato

mercoledì 8 agosto 2007

DANTE E CUCINA, CEDRONI E ULIASSI DIVENTANO CHEF-ATTORI/ANSA ALLA RAM DI SENIGALLIA LETTURE DANTESCHE,
E ASSAGGI GOURMET (ANSA) - SENIGALLIA (ANCONA), 6 AGO - Dopo Carmelo Bene, Roberto Benigni, o i tanti cittadini-attori
contaminati dai festival della letteratura, anche gli chef fanno il loro ingresso nel mondo delle letture dantesche. Questa sera alla
Rotonda di Senigallia toccherà a due cuochi senigalliesi di fama internazionale, Moreno Cedroni e Mauro Uliassi, cimentarsi con la
lettura di Dante e di altri monumenti della scrittura mondiale.
Gli chef - due stelle Michelin per la 'Madonnina del Pescatorè di Cedroni e una per l«Uliassì - sono i protagonisti dell'ultimo
appuntamento del ciclo 'RAMnoteingustò: per la prima volta nel duplice ruolo di cuochi-attori declameranno pagine di Dante,
Giacomo Leopardi, Pablo Neruda, Giuseppe Ungaretti, Joseph Conrad e altri mostri sacri. Accompagnati dal pianoforte di Luca
Cerigioni, poi, offriranno anche assaggi gourmet gli spettatori, come i raffinati 'ciocco cocco e gruè per Uliassi e 'tonno, mandorle
croccanti e gelato alla senapè per Cedroni.
L'inconsueto abbinamento è stato pensato da Alfredo Taracchini Antonaros, giornalista di Gambero Rosso e curatore della
rassegna, e, come rivela Cedroni, »Si tratta di un vero e proprio numero zero, dato che non esistono assolutamente precedenti
simili. Tema centrale delle opere - spiega lo chef - sarà il rapporto tra uomo e mare. Io e Mauro Uliassi ci stiamo preparando da
diversi giorni, perchè si tratta di pagine non facili. Speriamo di essere all'altezza della situazione e di non farci tirare addosso
pomodori dal pubblico!«.
Cedroni, oltre a recitare con Uliassi brani dell'Inferno dantesco, leggerà »pagine di Vittorio Rossi, estratti dal 'Gabbiano Jonathan
Livingston' di Richard Bach, poesie di Neruda e la splendida 'Itacà di Costantinos Kavafis«.
Molti gli input preannunciati dalla serata, per la quale si registra già il tutto esaurito. Ma qual è il rapporto che lega tre arti come
cucina, letteratura e musica, in apparenza così lontane tra loro? »Il nostro corpo - dice Cedroni - non è che un immenso recettore
di stimoli esterni, che siano essi profumi, sapori, parole, note e quant'altro. Nel corso della serata noi ne offriremo molti, per cui
credo che la situazione sarà decisamente eccitante. Quale sarà il risultato non possiamo prevederlo ora, certo è che gli ingredienti
per una miscela affascinante ci sono tutti. Sarà senza dubbio un'esperienza unica«. (ANSA).

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