diario di bordo del mio palato

domenica 17 febbraio 2008

How to cheat at cooking









CUCINA: GB, REGINA DEI FORNELLI IN GUERRA CON I GOURMET
DELIA SMITH PREDICA IL RITORNO A PIATTI SEMPLICI E VELOCI
LONDRA, 15 FEB - Abbasso gli chef che strombazzano ricette tanto raffinate quanto improbabili, perchè quasi nessuno ha l'estro e il tempo per tradurle in realtà:
Delia Smith, «la cuoca che ha insegnato agli inglesi come si cucina
l'uovo alla coque», ha deciso di andare controcorrente e di
proporre piatti semplici, veloci e preparabili con il ricorso a surgelati,
ingredienti in scatola e prodotti pre-cucinati.
Sessantasei anni, sulla breccia dal 1971, famosissima grazie ai
programmi culinari sulla Bbc, Delia Smith predica un approccio al
fornelli senza fronzoli in un nuovo libro che nel titolo riprende il suo
primo di 37 anni: «How to Cheat at Cooking», come barare in
cucina. Mentre altri famosi chef battono le zone più remote dell'Italia e
della Francia alla mitica ricerca di prodotti «genuinì e »veraci«,
l'inossidabile Delia dà ai lettori consigli molto più terra terra
su come fare la spesa al supermercato, quali marche privilegiare, quali
prodotti mettere nel carrello.
A suo giudizio non c'è proprio bisogno di fare da zero i
tortelloni alla ricotta: è più pratico comprare quelli di Tesco o di Sainsbury e
di personalizzarli poi con aggiunta di spinaci, porri e parmigiano.
Nel nuovo libro, che si profila come un enorme successo a giudicare
dalle copie già prenotate, l'incontrastata "Queen of Cookery"
(regina dell'alta culinaria) fa storcere il naso ai più sofisticati
gourmet cantando le lodi del purè surgelato, della polvere in bustina per
il brodo o addirittura della carne macinata in scatola.
A suo giudizio è però imperativo un ritorno al senso comune perchè
negli ultimi anni si è creato un divario incolmabile tra gli chef -
che pretendono di insegnare piatti sempre più elaborati - e la gente
che non può prendersi un giorno interno di ferie per preparare una
cena.
Delia Smith non condivide nemmeno la crescente passione per il bio e
non insiste nemmeno perchè la gallina sia ruspante.
"Io - spiega - non mi interesso del bio. Sono una cuoca e non è mia
competenza la politica del cibo. Se vado in un negozio e vedo
delle belle barbabietole le compro, siano o no bio". I polli da
batteria li considera invece una necessità, tenendo conto che in giro
c'è un mucchio di povertà, »specialmente tra i bambini«, e va
garantito a tutti "un cibo abbastanza nutritivo".
Anche se alla tv britannica impazzano chef che insegnano cose
sopraffine, Delia Smith parte dalla constatazione che di sera la
stragrande maggioranza della gente ritorna a casa dal lavoro stanca e
stressata e finisce molto spesso col cenare in modo poco
sano riscaldando al microonde cibi ricchi di grassi e di zuccheri. Da
qui la sua volontà di divulgare in 'How to Cheat at Cooking' piatti
di semplice e veloce cottura che non saranno da tre stelle Michelin, ma
che possono tenere in forma l'organismo evitando la piaga
crescente dell'obesità.
"Ci vuole un nuovo modo di cucinare per i giorni in cui si è
indaffarati",afferma la 'Queen of Cookery' - molto amata soprattutto in
provincia - che con il suo ultimo libro vorrebbe anche aiutare i tanti
giovani "spaventati" dalle lambiccate ricette pubblicizzate in tv.
(ANSA).

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