diario di bordo del mio palato

mercoledì 19 marzo 2008

Carruba dixit

SCUOLA: MENSE; A MILANO NUOVE RICETTE PER CONQUISTARE BIMBI (ANSA) - MILANO, 18 MAR -Pasta al tonno, medaglioni di vitello al forno e polpette al sugo con verdure. Sono alcuni dei 10 nuovi piatti che la società Milano Ristorazione ha
inserito nei menù di 600 scuole milanesi dallo scorso 3 marzo, dopo averli sottoposti al giudizio di oltre mille dei suoi piccoli clienti.
Le nuove pietanze sono state presentate oggi in una scuola elementare di Milano, alla presenza dell'assessore comunale alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna.
«La maggior parte delle malattie tumorali e cardiovascolari dell'età adulta - ha spiegato Michele Carruba, presidente di Milano Ristorazione - sono la conseguenza di un'alimentazione scorretta. Per questo dobbiamo fare in modo che i bambini ricevano una corretta educazione alimentare, e che nelle mense mangino con gusto dei piatti che apportino tutti i nutrienti nelle giuste proporzioni». A questo scopo, Milano Ristorazione ha creato un comitato scientifico di pediatri e nutrizionisti che ha ideato una ventina di nuove ricette. Queste sono state sottoposte al giudizio di circa 1.200 bambini di 16 scuole milanesi, e solo quelle promosse sono state infine introdotte nel circuito della refezione.
Un'altra novità da poco approdata nelle mense scolastiche milanesi è il servizio self-service, che, come ha spiegato Michele Carruba, piace all'85% dei bambini. «I piccoli sono entusiasti perchè si sentono più adulti - ha aggiunto -. Sono più responsabilizzati nella scelta dei piatti e, nel momento in cui devono riporre il loro vassoio, vengono anche guidati nel fare la raccolta differenziata».
L'esperto nutrizionista ha infine lanciato un appello ai genitori: «è importante che le famiglie insegnino ai piccoli a mangiare non solo ciò di cui sono golosi, ma anche ciò che fa bene - ha concluso -. Per questo, da marzo, recapitiamo a casa di ogni bimbo il menù dei pranzi a scuola, corredato da alcuni consigli per i genitori, utili a organizzare meglio la cena di tutta la famiglia». (ANSA).

Nessun commento: