
FRANCIA: DECISO AMPLIAMENTO ZONA DI PRODUZIONE CHAMPAGNE (ANSA-AFP) - PARIGI, 13 MAR - Per far fronte a una domanda sempre crescente, le autorità francesi hanno deciso oggi di ampliare la zona di produzione dello champagne, vino di gran
lusso famoso nel mondo da sempre associato all'alta gastronomia e alla dolce vita.
Accogliendo le pressanti richieste dei viticoltori, l'Istituto nazionale francese dell'origine e della qualità (Inao) si è espresso all'unanimità per aggiungere altri 38 comuni ai 319 che, su un'area complessiva di 33.500 ettari nel nord-est della Francia, costituiscono l'esclusivo territorio dove lo champagne può essere legalmente prodotto.
Nella storia dell'enologia francese è la prima volta che viene deciso di ridefinire la cosiddetta zona Aoc (Appellation d'origine control‚e, denominazione di origine controllata), istituita con una apposita legge nel lontano 1927.
Tenuto conto delle ferree procedure che i viticoltori sono obbligati a seguire, i consumatori dovranno tuttavia attendere fino al 2021 per poter assaggiare gli champagne di nuova generazione.
Prima che la decisione diventi operativa, sono inoltre previsti diversi passaggi burocratici. Intanto la delibera dell'Inao dovrà essere ratificata dal Consiglio di stato e questo, a quanto pare, non avverrà prima dell'anno prossimo.
La stessa Inao, inoltre, in ogni nuovo comune inserito nel perimetro allargato dovrà vagliare attentamente una per una le richieste di ogni aspirante produttore prima di concedere il nulla osta.
Visti gli enormi interessi in gioco non sarà una scelta nè facile nè priva di contestazioni e di polemiche. «Un vigneto al limite della zona Aoc può valere, poniamo, intorno ai 5.000 euro all'ettaro, ma il vigneto confinante all'interno della zona può arrivare al milione di euro», ha spiegato Gilles Flutet, un esperto dell'Inao.
Nel 2007 sono state vendute 338,7 milioni di bottiglie di champagne, contro i 321,6 milioni del 2006. Lo scorso anno, le esportazioni sono arrivate a 150,9 milioni, con aumento del 7,3% rispetto all'anno precedente.
Francia a parte, il paese dove si beve più champagne è la Gran Bretagna (38,9 milioni di bottiglie importate nel 2007), seguito da Usa (21,7 milioni), Germania (12,9 milioni) e Italia (10,3 milioni). In forte crescita anche i mercati dell'est, con in primo piano Russia
e Cina.
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