diario di bordo del mio palato

mercoledì 14 maggio 2008

Food art


ARTE: CRESCE IN AMERICA LA 'FOOD ART' DEI NUOVI ARCIMBOLDI (ANSA) - WASHINGTON, 14 mag - Una nuova tendenza artistica sta prendendo piede in America: la 'food art', che non è l'arte del cibo, della buona cucina, ma è - nel senso letterale del
termine - il cibo che si trasforma in oggetto artistico. E quegli oggetti alimentari ricavati da frutti o vegetali sono diventati tra New York e Washington talmente di moda da essere l'ultima tendenza in fatto di 'vera eleganza'
Lo rivela oggi un servizio del New York Times, che alla Food Art dedica un'intera pagina. Sostenendo che sono sempre più richiesti gli artisti capaci, come novelli Arcimboldi, di trasformare un'anguria in un volto, una carota in un pappagallo, un cavolfiore in un barboncino. Per queste loro 'sculture' tratte da patate, carote, pompelmi o pomodori si è sviluppato un mercato che, da settore di
nicchia, ha via via assunto proporzioni 'artistiche'.
Oggi un' opera di Food Art (per esempio due limoni incastrati tra loro che diventano un orsacchiotto giallo) può arrivare ad essere
comprata per migliaia di dollari. E c'è chi è disposto a pagare 750 dollari per un'ora di lezione con questi nuovi 'maestri'. Sono
intagliatori di melanzane e peperoni, di arance e ananas, spesso ex cuochi, che hanno il dono di trasformare quei frutti in fiori e
farfalle, in scoiattoli e topolini, e quelle loro creazioni sono ormai considerate oggetti d'arte.
Costano migliaia di dollari e vengono esibite nei grandi ristoranti, nei grandi alberghi, nei servizi di lusso di catering ma anche nelle
feste private di New York e Washington.
(ANSA).

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