diario di bordo del mio palato

venerdì 27 giugno 2008

NO MORE CURRY, PLEASE

GB:NO CURRY, SÌ PASTA, CAMBIA MENÙ TRUPPE AFGHANISTAN/ANSA PIÙ VARIO E ADATTO ALLE TEMPERATURE TORRIDE (ANSA) - LONDRA, 26 GIU - Basta con i fagioli in salsa, il curry e i biscotti al cioccolato che si squagliano: le truppe britanniche di stanza in Afghanistan riceveranno finalmente una 'gavettà più idonea alle temperature torride che spesso si trovano ad affrontare. Un addio, quindi, ai piatti tipicamente 'british' ed un benvenuto, invece, a ricette mediterranee come pasta al tonno e zuppa al pomodoro e basilico.
Secondo quanto riporta oggi il Times, la provvigione che entro il prossimo anno verrà distribuita alle truppe di Sua Maestà sarà «multiclimatica» e multiculturale: oltre ad essere più leggeri e digeribili, i 26 menù comprenderanno anche opzioni halal, vegetariane e per i soldati di fede sikh o indù.
Al posto dei dolci al cioccolato o alla crema, le truppe riceveranno alimenti più sani come frutta e barrette ai cereali e per colazione avranno muesli tostato e porridge alla fragola.
«Non possiamo far contenti tutti - ad alcuni i biscotti al cioccolato piacciono molto - ma abbiamo capito che soprattutto ai più giovani piace avere una dieta più varia e piacciono determinati prodotti. E poi, a volte fa semplicemente troppo caldo per mangiare il curry», ha dichiarato al giornale il capitano Paul Cunningham della divisione alimentare della Difesa.
I cambiamenti saranno limitati alla provvigione che i soldati portano con sè in missione o in piccole basi isolate. Nelle principali basi britanniche in Afghanistan, ovvero quella di Camp Bastion e quella di Lashkar Gah, i soldati possono infatti già contare sulla cucina di chef addestrati, in grado di creare una serie di piatti di buona qualità. Ma per i soldati che combattono al fronte, la gavetta è spesso l'unica fonte di sostentamento e, finora, il suo contenuto ha davvero lasciato a desiderare, soprattutto perchè, oltre a non essere affatto
invitante, è, a detta degli stessi soldati, terribilmente monotono.
A lamentarsi della sua pessima qualità era stato lo stesso principe Harry durante le sue 10 settimane circa trascorse nella provincia di Helmand. «Le provvigioni sono penose. Le sto mangiando ormai da non so più quanto tempo. Ci sono ragazzi che mangiano questo da ancora più tempo di me e sono tutti stufi», aveva detto il giovane principe.
Il nuovo menù, ancotra in fase di definizione, è stato testato da alcuni soldati membri dello stesso reggimento di cui faceva parte Harry, la Household Cavalry. Danny Skinner, uno dei militari, si è detto soddisfatto del cambiamento: «Credo che le nuove provvigioni saranno utili. Quando sei laggiù finisci sempre a mangiare le stesse cose», ha detto.
(ANSA).

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