
GUIDE: MARCHESI, NON VOGLIO PIÙ PUNTI NÈ STELLETTE (ANSA) - MILANO, 17 GIU - «Si viene giudicati in base a quello che piace, applicando il proprio gusto personale, un sistema che io non intendo più accettare: per questo non voglio più essere giudicato dalla guida con punti e stellette». Lo ha detto Gualtiero Marchesi, considerato tra i più grandi chef italiani, insignito di premi e riconoscimenti a
livello internazionale, in una conferenza stampa convocata per spiegare la sua decisione.
«Chiedo quindi alle guide che se vogliono possono pubblicare un giudizio - ha detto Marchesi - ma non voglio più i punteggi, so che corro il rischio di non essere più inserito nelle guide, ma è un rischio che alla mia età posso anche correre».
Marchesi è stato il primo cuoco italiano nel 1985 a ottenere dalla Guida Michelin le tre stelle.(ANSA).
GUIDE: MARCHESI; MICHELIN, LE STELLE LE DIAMO E LE TOGLIAMO (ANSA) - ROMA, 16 GIU -«Noi le stelle le diamo e le togliamo. Non è che uno se le può togliere da solo». A dirlo è Gian Paolo Galloni, responsabile della comunicazione della Michelin, la
Guida gastronomica più antica, commentando l'intenzione di Gualtiero Marchesi.
Proprio dalla Michelin Marchesi ebbe, primo italiano, le tre Stelle, simbolo dell'eccellenza culinaria.
«Se poi proprio non vorrà essere presente nella Guida, allora vorrà dire che non lo citeremo come avviene per alcuni ristoranti in Francia. Ma è un ragionamento tutto suo, noi come Guida - aggiunge - seguiamo il nostro di ragionamento».
«Marchesi è stato un grande chef, innovativo e geniale: ha traghettato, come raffinatezza, la cucina italiana dalla scena locale a quella internazionale. Per questo aspetterei la sua conferenza stampa di domani per comprendere bene cosa intende dire. E poi ci comporteremo di conseguenza».(ANSA).
GUIDE: MARCHESI; PIERANGELINI, NON È NOVITÀ E CAPISCO...
ROMA, 16 GIU - «Gualtiero dice queste cose da perlomeno dieci anni. Non è una novità: è un suo percorso nel quale credeva e che ora ha deciso di rendere pubblico».
Sceglie accuratamente le parole lo chef del 'Gambero Rosso' di San Vincenzo (Li) Fulvio Pierangelini, ai vertici delle Guide gastronomiche italiane, per commentare la decisione di Gualtiero Marchesi di non voler più stelle.
«La mia stima nei suoi confronti - aggiunge - è immensa. Sono 30 anni che faccio questo mestiere e anche le mie fasi sono state alterne. È evidente che quando la critica si è accorta di me, mi ha fatto piacere. Ma poi le situazioni cambiano. E quindi capisco il senso di quello che vuole dire Marchesi. Credo che sia anche preoccupato per la cucina italiana: cioè, se deve continuare ad essere solo in
base al giudizio delle Guide».
«Quella di Gualtiero è una posizione personale - conclude Pierangelini - e non ho il diritto di commentarla oltre».
GUIDE: MARCHESI; BONILLI, MI COLPISCE E MI IMBARAZZA (ANSA) - ROMA, 16 GIU - «Mi colpisce e mi imbarazza». Stefano Bonilli gran patron del 'Gambero rosso' una delle Guide più rinomate, commenta così l'intenzione di Gualtiero Marchesi di voler
rinunciare alle stelle delle Guide gastronomiche.
«Conosco Marchesi da 35 anni e lo considero un grandissimo chef, ma la sua intenzione mi rattrista. Penso che in certi momenti occorra avere la grandezza di sapersi ritirare. Il suo - conclude Bonilli - è un gesto inutile». (ANSA).
VIZZARI, RICHIESTA IRRICEVIBILE -(ANSA) - ROMA, 16 GIU - «Una richiesta irricevibile la sua». Così Enzo Vizzari curatore della Guida dell'Espresso commenta l'annuncio di Gualtiero Marchesi di voler rinunciare ad ogni tipo di stelle assegnate dalle guide, come spiegherà più dettagliatamente domani in una conferenza stampa.
«Marchesi sa benissimo che nel momento in cui un ristoratore lavora con il suo nome nei suoi esercizi, si confronta con il pubblico. E le Guide - spiega - lavorano per il pubblico e quindi hanno il dovere di dare giudizi positivi o negativi».
«Siamo giornalisti ed esercitiamo il diritto di cronaca - aggiunge ancora - e quindi non abbiamo bisogno nè del permesso nè di alcuna autorizzazione. Ho il massimo rispetto per Marchesi, ma la sua decisione la respingo al mittente».
«Eppoi - si chiede Vizzari - perchè questa sua decisione proprio oggi? È stato il primo a chef italiano ad avere la Stella della Michelin, allora andava bene?».
(ANSA).
RISTORAZIONE: GUALTIERO MARCHESI, BASTA ALLE STELLETTE (ANSA) - MILANO, 16 GIU - Gualtiero Marchesi, uno dei più rinomati chef internazionali, pare non volerne più sapere delle varie stellette appuntate sulla sua cucina dalle celebri guide gastronomiche.
Con un gesto clamoroso domani, nel corso di una conferenza presso il circolo della Stampa di Milano, spiegherà le ragioni del suo rifiuto.
Un divorzio clamoroso quello del re degli chef, milanese doc, classe 1930, da quel sistema premiale che ogni anno fa la fortuna o la disgrazia di tanti ristoratori in Italia e nel mondo.
Proprio lui, Marchesi, che primo in Italia nel 1985 ricevette le tre stelle, il massimo riconoscimento, della guida francese Michelin dopo avere guadagnato la prima stella nel 1977 appena rientrato in Italia dai successi di Parigi, Digione e Roanne, e la seconda stella l'anno successivo.
Ma ora il Maestro di tanti chef stellati, il metro della cucina italiana, il rettore dell'università della cucina di Parma, Alma, dice: giudicatemi ma non datemi più voti.
Qualcuno ricorda che in occasione della sua ultima iniziativa poco più di un mese fa, il ristorante alla Scala «Il Marchesino», a chi gli chiedeva: «Punti alla stella»? lui rispondeva: «No, punto a far felici i miei clienti».
(ANSA).
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