USA: SLOW FOOD A SAN FRANCISCO, UN VERO SUCCESSO / ANSA ANCHE ORTO DAVANTI A MUNICIPIO COME NEI TEMPI
DI GUERRA (ANSA) - NEW YORK, 30 AGO - Un successo senza precedenti, con 50 mila persone in tutto: San Francisco, in
California, la città più progressista degli Stati Uniti, sta festeggiando il mangiar sano e naturale in questo fine settimana del 'Labor Day',
che fino a martedì sancisce la fine dell'estate.
Ci sono anche lattuga, pomodori, fagiolini, erbette, fiori, in pieno centro. Un giardino organico è stato allestito per l'occasione al posto
del prato davanti al Municipio: anche così San Francisco dà il suo contributo alla Slow Food Nation, la manifestazione organizzata da
Slow Food, l'organizzazione fondata da Carlo Petrini nel 1986 a difesa dei prodotti alimentari locali, nel solco della tradizione e della
genuinità.
Per mostrare alla gente l'utilità delle iniziative Slow Food, il sindaco di San Francisco Gavin Newsom ha accettato di cambiare uno
dei panorami più istituzionali della città.
Così al posto del tradizionale prato della City Hall, il municipio cittadino, è germogliato un giardino organico, ora teatro di varie
dimostrazioni durante la tre giorni dello Slow Food Nation, in cui i visitatori hanno anche l'occasione di assaggiare i cibi promossi
dall'associazione.
Newsom ha dato personalmente il via all'iniziativa piantando cespi di lattuga assieme ad Alice Waters, la celebre chef di Chez
Panisse e l'iniziatrice del movimento per l'alimentazione biologica in America.
Il giardino è stato battezzato Victory Garden, in onore dei giardini di emergenza che venivano piantati negli Usa durante la seconda
guerra mondiale per compensare 'autarchicamentè la mancanza di viveri.
«Con il Victory Garden vogliamo fare un esempio concreto del futuro della produzione alimentare americana», ha detto Naomi
Starkman di Slow Food che ha eletto San Francisco come sede della manifestazione per l'attenzione di questa metropoli alle
tematiche dei cibi tradizionali.
«Con questa iniziativa - aveva aggiunto Gavin Newsom all' inaugurazione del giardino - prosegue la mia battaglia contro chi pensa che
questo tipo di manifestazioni sia solo uno dei tanti movimenti elitari e poco concreti della West Coast».
E, riferendosi all' inusuale giardino targato Slow Food, aveva aggiunto: «Questa è una delle aree più densamente popolate degli Stati
Uniti, è un paesaggio urbano, quindi è qui che noi piantiamo un giardino». (ANSA)
diario di bordo del mio palato
lunedì 1 settembre 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento