E anche Cavallaro ha citato il ceviche. Era un po' che ne volevo parlare qui, anche perché ho una gran voglia di mangiarlo, un buon ceviche.
Si mangia il ceviche in tutta l’America Latina, e anche in Messico e alcuni paesi dell’America Centrale, ma il Perù è sicuramente il re di questa ricetta semplice ma deliziosa. E’ un piatto di pesce crudo, veloce, semplice e nutritivo. Unica cosa essenziale: il pesce dev’essere davvero freschissimo.
Si può preparare il ceviche con qualsiasi tipo di pesce bianco (sogliola, orata, branzino, pesce spada, pesce persico, palombo) o con frutti di mare (nel caso di ceviche di gamberetti è consigliabile scottarli in acqua bollente prima di bagnarli con il limone).
Curiosità: quando ancora non esistevano i frigoriferi, a Lima si pescava il pesce e si preparava e consumava il ceviche immediatamente, per evitare che il pesce si deteriorasse. Quest’abitudine si è talmente radicata nei peruviani, che anche dopo l’introduzione dei frigoriferi, il ceviche rimane tipicamente un piatto da consumare a mezzogiorno: a Lima le “cevicherie”, ristoranti che servono quasi esclusivamente ceviche, chiudono sempre di sera.
INGREDIENTI
Pesce bianco (o frutti di mare): in generale un chilo per quattro persone
1 cipolla rossa
Succo di limone verde (lime) q.b.
1 dente d’aglio
1 peperoncino fresco
2 gambe di sedano
Coriandolo q.b.
Patate dolci
PREPARAZIONE
Tagliate il pesce bianco a dadini o fettine molto sottili. Coprite il pesce con abbondante succo di limone verde. A parte tritate finemente uno spicchio d’aglio, il sedano (la parte bianca, più tenera), un po’ di peperoncino fresco, e aggiungete il tutto al pesce. Terminate con una presa di sale e un po’ di coriandolo. Mescolate e lasciate riposare almeno mezz’ora. Servite il ceviche su una grande foglia di lattuga, ricopritelo con la cipolla rossa tagliata finissima, e a lato mettete la patata dolce bollita e a fette.
diario di bordo del mio palato
mercoledì 9 maggio 2007
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