
Cucinerà per la famiglia del presidente
Chicago alla Casa Bianca. Anche il cuoco
Obama chiama a Washington il suo chef di fiducia. Sam Kass, 28 anni, utilizza solo prodotti genuini e locali
Sam Kass (da Chicagoist.com)
WASHINGTON - Il presidente Obama sta gettando le basi di una rivoluzione non solo culturale ma anche culinaria. Si è portato dietro da Chicago un giovane cuoco, Sam Kass di 28 anni, che pratica la versione americana dello slow food, cioè usa solo prodotti genuini e locali. Kass cucina sano, i suoi piatti sono eccellenti ed equilibrati, ha dichiarato Katie McCormick, la portavoce della first lady Michelle, dando la notizia: «Sarà lui a preparare i pasti privati per la famiglia».
Il ruolo del giovane è senza precedenti: di norma, è il capo cuoco della Casa Bianca, quello addetto ai banchetti ufficiali, in questo caso Cristeta Comerford, la prima donna a ricoprire la carica, che cucina per la first family. Scelta da Bush, Cristeta è stata ereditata da Obama che non ha però rinunciato al cuoco personale. A Chicago, Kass, che dopo la laurea in agricoltura lavorò in Europa, era un cuoco volante. Aveva fondato Inevitabile table, un servizio a domicilio, e andava a cucinare a casa dei clienti, gli Obama innanzitutto. In un’intervista a una radio, dichiarò che molti americani non sanno o non possono mangiare bene, indulgono nel fast food e ingurgitano enormi quantità di cibo: «L’alimentazione è sbagliata, produce la obesità, il diabete e altre malattie. Il cibo va preparato con cura e assaporato lentamente».
Alice Waters, una cuoca nota all’intera America, ha applaudito al suo ingresso alla Casa Bianca: «Il presidente deve dare il buon esempio anche a tavola, il pubblico deve imparare, i bambini innanzitutto come le sue figlie Malia e Shasha». Non è escluso che alla Casa Bianca Kass coltivi un orto per le spezie e i legumi da lui prediletti, come fecero i cuochi dei presidenti fino all’inizio del Novecento e come fece la first lady Eleanor Roosevelt nella seconda guerra mondiale: nel parco retrostante vi è abbondante spazio e il terreno è fertile. A Chicago, Kass, un verde che difende l’ambiente naturale, ne possedeva alcuni, e Obama non lo ostacolerebbe.
Secondo la portavoce McCormick, la first lady e il presidente, entrambi sportivi praticanti, sono del parere che la salute corra sul binario dell’esercizio fisico e del cibo salutare. Il New York Times ha riferito mercoledì che Obama imposta la giornata in funzione della famiglia. Alle sette del mattino si reca in palestra per un’ora per fare sollevamento pesi e pallacanestro. Alle 8 consuma il breakfast servito da Kass con Michelle e le due figlie e alle 9 incomincia a lavorare nello Studio ovale. Fa un breve intervallo per la colazione con Michelle, mentre le bambine sono a scuola, e alla sera si concede il pasto principale, tutti assieme. Prima di coricarsi, lavora ancora da solo per un’ora o due. Bush era diverso: riuniva i collaboratori alle 7 del mattino (una volta sbarrò la porta al segretario di Stato Colin Powell perché era in ritardo) correva in bicicletta nel pomeriggio e alle 21 andava a letto.
Ennio Caretto
29 gennaio 2009
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